Festa della Cipolla di Vatolla, successo per l’XII edizione: la forza dell’autenticità
Si è conclusa con un bilancio più che positivo l’XII edizione della Festa della Cipolla di Vatolla, una manifestazione che anche quest’anno ha saputo richiamare nel borgo visitatori, appassionati e tanti abitanti del territorio, confermandosi come uno degli appuntamenti più autentici dell’estate cilentana.
Dalla serata inaugurale del 25 luglio fino al gran finale del 22 agosto, Vatolla ha vissuto serate di incontri, musica, cultura, tradizioni e gastronomia, in un percorso capace di valorizzare non soltanto la celebre Cipolla di Vatolla, ma l’identità stessa del borgo e della sua comunità.
A decretare il successo della manifestazione è stata soprattutto la sua autenticità: una festa costruita intorno a un prodotto del territorio e alle tradizioni che lo accompagnano, senza rinunciare alla cultura, alla musica popolare e alla valorizzazione delle eccellenze locali. La Cipolla di Vatolla è stata protagonista di un viaggio gastronomico attraverso numerose ricette della tradizione cilentana, dalle frittelle alla parmigiana, dalle polpette alla pizza, fino a ravioli, tagliolini, gnocchi, spezzatino e ai dolci della zita.
Accanto alla gastronomia, grande spazio è stato riservato alla cultura. Presentazioni di libri, mostre fotografiche, momenti dedicati alla storia e alle tradizioni del Cilento, laboratori sulla Dieta Mediterranea e il Premio “Onion Vatolla 2026” all’imprenditrice Mafalda Inglese hanno arricchito un programma pensato per raccontare il territorio attraverso linguaggi diversi.
Non è mancata la musica popolare, elemento ormai caratterizzante della festa, con numerosi gruppi che hanno accompagnato le diverse serate fino all’appuntamento conclusivo dedicato al musicista Giancarlo Di Muoio, seguito dal concerto dei Kiepò e degli Ascarìa.
“Il successo di questa edizione ci conferma che quando una festa riesce a conservare la propria identità, il pubblico la riconosce e la premia. La Festa della Cipolla di Vatolla non è soltanto un evento gastronomico, ma è soprattutto un momento di comunità, di memoria e di valorizzazione del territorio. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione e, soprattutto, quanti hanno scelto di venire a Vatolla e vivere con noi questa esperienza” dichiara Angela Marzucca, presidente dell’associazione “La Cipolla di Vatolla”
La manifestazione, promossa dall’Associazione “La Cipolla di Vatolla” e insignita del riconoscimento di Presidio Slow Food, ha potuto contare sui patrocini della Regione Campania, della Provincia di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, del Comune di Perdifumo e della Comunità Montana Alento-Montestella, oltre al supporto della BCC Magna Grecia.





